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Mario Seruis 2

Aprilia

Aprilia SRV850, lo scooter più veloce

 

Sullo sfondo di uno scenario incantevole, nelle strade di Porto Ercole e dintorni, va in scena lo spettacolo della SRV 850 sotto la regia dell’Aprilia: gli spettatori non mancano, ci fermano durante il test specifico, quasi fosse una pacifica invasione di campo, e vogliono ammirare da vicino questo piccolo “bolide” (spinto da 76 cavalli) nato sulla base del GP 800, il maxi bicilindrico lanciato nel 2007 dalla Piaggio e salito alla ribalta mondiale come lo scooter più potente del mondo. Possono così, gli spettatori toccare con mano un pezzo di storia delle due ruote: sì, perché l’Aprilia SRV 850 sfoggia un motore speciale, il primo a V di 90° per scooter, e a sua volta va oltre in famiglia con un record da invidia proponendosi lo scooter più veloce e potente mai prodotto al mondo. Motore di 839,3 cc raffreddato a liquido, con iniezione elettronica, con distribuzione a 4 valvole per cilindro e doppia accensione. Guidarla è una vera delizia, non solo per gli appassionati: centauro si nasce, ma l’Aprilia SRV 850 ti far venir la voglia di diventarlo.

E’ la strada che promuove a pieni voti la SRV 850 bella anche da vedere col triplo faro anteriore, le prese d’aria dinamiche sotto il gruppo ottico, il cupolino racing (elementi che accumunano SRV alla moto che ha rivoluzionato il mondo delle supersportive), col manubrio in lega leggera (in parte), la nitida strumentazione (che, come indica la foto, può essere arricchita dal navigatore), i due grandi strumenti analogici (tachimetro e contagiri), un grande display LCD centrale (un vero computer di bordo dalle moltissime funzioni, compresi doppio contachilometri parziale, contachilometri totale, service led, temperatura radiatore selezionabili da un tasto “mode” posto sul manubrio), il doppio scarico sovrapposto, le leve dei freni regolabili in estensione, il parabrezza caratteristico, la sella comoda; e poi il posteriore filante e slanciato con uno spettacolare gruppo ottico a tecnologia LED “ereditato” dalla Dorsoduro 1200. Insomma, ha un bel portamento, da vamp, questo primo scooter bicilindrico Aprilia che ridefinisce i canoni del “pianeta scooter” e che sfoggia lo stile (riproposto integralmente) che ha reso celebre la RSV4, la moto campione del mondo SBK 2010. Gli spigoli decisi seguono il trend delle moto supersportive per esaltare la dinamicità e le peculiarità tecniche.

 

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Potenza, assetto, sportività e design: la SRV 850 gioca un poker vincente “pescato” dalle carte speciali delle superbike Aprilia. Promossa, come detto, su strada: agile, docile ai comandi a dispetto della sua mole (pesa 249 chili), rapida nell’ingresso in curva dove piega che è una meraviglia anche con la massima inclinazione, regalando sicurezza al centauro di turno, stabile anche ad alta velocità (il forcellone in alluminio è fissato saldamente al telaio). Merito dell’albero-motore e del gruppo trasmissione che hanno un moto di rotazione opposto a quello delle ruote, con una netta la riduzione delle inerzie rotanti e dell’effetto giroscopico. Insomma, i tecnici dell’Aprilia si sono superati, non si sono cullati sugli allori della GP 800, hanno evoluto quel progetto che era già rivoluzionario “trapiantando” sulla SRV 850 le doti migliori delle moto più sportive: come l’Aprilia RSV4 (campione del mondo SBK nel 2010) e la muscolare motard Dorsoduro 1200.

Un “passo” armonico, un rendimento fluido, massima efficienza sui fronti del consumo e delle emissioni: con due nuove sonde ad ossigeno (lambda) la centralina di controllo motore ottimizza la gestione della miscela su ciascuno dei due cilindri a tutto vantaggio della combustione garantendo una regolarità di funzionamento al minimo e una progressività ed elasticità della coppia ai medi regimi.Ma vediamo un po’ i dettagli.  Cerchi ruota (da 16” davanti e da 15” dietro) a cinque razze cave  realizzati in alluminio per ridurre al minimo le masse non sospese e garantire una grande precisione di guida; di serie gomme radiali da 120/70 (davanti) e 160/60; impianto frenante davanti con pinze flottanti a doppio pistoncino Brembo Serie Oro e due dischi semiflottanti in acciaio da 300 millimetri e dietro con  pinza flottante a due pistoncini contrapposti su un disco in acciaio da 280 millimetri, più tubazioni rivestite in treccia metallica e le leve regolabili in 4 posizioni ( a testimonianza della cura riposta nella realizzazione dell’impianto frenante); freno di stazionamento comandato da una comoda leva posizionata nella parte destra del controscudo.Non solo.  L’Aprilia SRV 850 propone una nuova gamma di accessori che esaltano lo spirito hi-tech. Lo proponiamo così come lo ha stilato l’ufficio-stampa dell’Aprilia nel dossier riservato ai giornalisti. 1) Silenziatore in titanio e carbonio - Progettato da Arrow con sistema bolt-on, provvisto di DB Killer, sensibilmente più leggero rispetto allo scarico originale, il silenziatore Euro 3 è omologato UE per la circolazione su strada ed assicura tonalità di scarico più cupe e sportive.2) Sella Sport Gel - Design assolutamente sportivo, offre il massimo comfort di guida grazie alla presenza di un inserto in gel isotermico nella zona della seduta del pilota. 3) Kit bauletto a sgancio rapido – Può ospitare un casco integrale e un casco full jet con visiera. Il guscio superiore è verniciato in tinta con il veicolo ed è dotato di schienalino per garantire il massimo comfort al passeggero anche nei lunghi trasferimenti. Il bauletto è realizzato con lo stesso materiale della sella, in tessuto effetto carbonio e con cuciture rosse.

4) Allarme elettronico completo di cablaggio.

5) Parabrezza touring fumé, in metacrilato di alta qualità, per garantire la massima protettività e il miglior comfort di guida in ogni condizione meteo.6) Telo coprigambe  - Estende anche ai mesi più freddi la funzionalità del nuovo Aprilia. Dotato di antifurto, facile e rapido nel montaggio, il telo offre la massima stabilità anche alle alte velocità e accresce la sicurezza passiva grazie gli inserti riflettenti. Il coprisella impermeabile è integrato.7) Telo protettivo copriveicolo in materiale impermeabile nero con cuciture termosaldate con logo Aprilia, fascia rifrangente, finestra trasparente per la targa e anello catena rivestito in PVC. Il telo è dotato di elastico perimetrale regolabile per assicurare un corretto fissaggio e sacche per ospitare l’eventuale ingombro di accessori quali bauletto e parabrezza.8) Pedane in alluminio anodizzato, applicabili senza alcuna modifica grazie all’utilizzo dei fissaggi già presenti sul veicolo. Si integrano perfettamente alle pedane di serie mantenendo la funzione antiscivolo. 9) Antifurto meccanico blocca manubrio, un sistema veloce, pratico, comodo che, quando non in uso, rimane fissato tra la sella e la pedana. L’antifurto è estendibile con un accessorio specifico per fissare lo scooter a un palo.10) Copri telaio e parafango anteriore cubicati “carbon look” per esaltare il carattere sportivo di Aprilia SRV 850.11) Kit per l’installazione del navigatore Tom Tom, che comprende la staffa e minuteria di fissaggio.  Gabriele Piras-------------------------------------------------------------------------------------------------- APRILIA SRV 850: Scheda tecnica 

Motore Bicilindrico a 4 tempi a V di 90°
Cilindrata 839,3 cc
Alesaggio/Corsa 88 mm / 69 mm
Potenza 76 CV @ 7.750 rpm
Coppia 76,4 Nm @ 6.000 rpm
Distribuzione Monoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole per cilindro
Alimentazione Iniezione elettronica con monocorpo Ø 38 mm
Raffreddamento A liquido con termostato a 3 vie
Lubrificazione A carter secco con doppia pompa a lobi trocoidale
Cambio Variatore automatico CVT con asservitore di coppia
Frizione Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori
Telaio Doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza
Sospensione Anteriore Forcella telescopica idraulica diametro 41 mm a steli diritti e perno arretrato (corsa verticale ruota 122 mm)
Sospensione Posteriore Con forcellone in alluminio e monoammortizzatore laterale con precarico molla regolabile su sette posizioni.
Freno Anteriore Doppio disco in acciaio inox Ø 300 mm semiflottante, con doppia pinza flottante Brembo a doppio pistoncino  Ø 28  mm.
Freno Posteriore Disco in acciaio inox Ø 280 mm e pinza a doppio pistoncino Ø 25,4 mm
Cerchio Ruota Anteriore Lega alluminio 16” x 3,50
Cerchio Ruota Posteriore Lega alluminio 15” x 4,50
Pneumatico Anteriore Tubeless 120/70-R16” -  57H
Pneumatico Posteriore Tubeless 160/60-R15” -  67H
Lunghezza/Larghezza 2.237 mm / 790 mm
Passo 1.593 mm
Altezza Sella 780 mm
Capacità Serbatoio 18,5 litri
Peso a secco 249 kg
Omologazione EURO 3

   

 

L'Aprilia punta all'iride con Biaggi e Laverty

 

Aprilia e Max Biaggi, un binomio straordinario. Due assi vincenti nel pianeta delle due ruote che avvince e affascina. Se poi ci aggiungiamo altri due assi, le ruggenti Aprilia RSV4, allora abbiamo di fronte un poker eccezionale che induce a sognare l’iride a soprattutto in campo sportivo. Due moto davvero speciali: una affidata a Max Biaggi, cinque volte campione del mondo, fuoriclasse indiscusso, da molti anni sulla breccia, unico italiano nella storia ad aver conquistato (nel 2010 su Aprilia RSV4) l’alloro iridato nel campionato WSBK; e l’altra al pilota venticinquenne nordirlandese Eugene Laverty, protagonista di una brillante stagione 2011, al debutto nel campionato. Così, per il quarto anno consecutivo l’Aprilia Racing Team si presenta da protagonista nel massimo campionato riservato alle moto derivate dalla produzione di serie, una competizione amatissima dagli appassionati di motociclismo e che vede allineati tutti i più importanti costruttori di moto sportive.Sui due assi l’Aprilia, chiaramente, conta molto, e non poteva essere diversamente. Biaggi e Laverty sono stati festeggiati recentemente nello Spazio Broletto 13, il noto showroom del Gruppo Piaggio, nel cuore di Milano, una sorta di quartier generale dove è stata presentata l’Aprilia Racing Team, ossia la squadra ufficiale della Casa di Noale per il  mondiale superbike 2012. E per l’occasione, l’Aprilia mette in campo la sua punta di diamante: la quattro cilindri RSV4  che sfoggia l’esclusiva architettura del propulsore a V stretto da 1.000 cc, uno straordinario progetto nato e cresciuto all’interno del Reparto Corse Aprilia e contemporaneamente sviluppato per la moto da strada, a disposizione di tutti gli appassionati. 

 {AG}Aprilia-team{/AG}

Aria festosa e grandi speranze alla vigilia del motomondiale. , ha detto l’altro Max Biaggi, . Anzi, se devo dirla tutta per il 2012 è pure aumentata dopo quello che ci è successo lo scorso anno. Più di una circostanza e molta sfortuna ci hanno impedito di difendere il titolo fino all’ultimo round. Eppure, nonostante  un serio infortunio e con sei gare in meno, ho raggiunto il terzo posto in classifica e questo la dice lunga sull’impegno che ci abbiamo messo. Ma per la nuova stagione dobbiamo fare di meglio: sento mia questa moto che ho curato sin dal suo esordio e sono certo che abbiamo molto da dire e da vincere. Certo il livello della competizione, con i molti cambi di squadra tra i miei avversari, si è ulteriormente alzato, sarà un campionato molto incerto e credo che, come sempre, solo da metà stagione potremo capire chi può davvero puntare al titolo. Dovremo lavorare molto e non smettere mai di crescere, ma garantisco che anche quest’anno tutti dovranno fare i conti con noi>. 

Molto fiducioso anche Eugene Laverty. , ha detto il pilota nordirlandese,  in autunno ho avuto sensazioni molto positive. Sin dai primi giri in sella alla RSV4, il feeling con la moto è stato buono, sono venuti anche tempi interessanti e anche i ragazzi del Team mi hanno fatto sentire subito parte della famiglia. Devo ancora girare molto per capire davvero la mia nuova Aprilia e non sottovaluto le difficoltà che ci sono sempre quando si cambia squadra; ma è certo che vorrei collezionare più podi possibili e portare a casa soprattutto delle vittorie. Anche se l’obiettivo più importante rimane quello di crescere continuamente e essere sempre più veloce>.

 Allora, tanti auguri al Gruppo Piaggio, uno dei marchi più vincenti del motociclismo sportivo. Un marchio che ha collezionato, nella sua giovane storia, ben 49 titoli mondiali: 38 nel Motomondiale (nel quale ha conquistato anche 294 GP), 2 recentissimi nella Superbike e 9 nelle discipline off-road. Scusate se è poco. Forza Aprilia, regalaci altre emozioni. Gabriele Piras 

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ApriliA SR Max, uno scooter Granturismo

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Mercato auto in Sardegna

Come nel resto d’Italia, anche in Sardegna il primo trimestre dell’anno registra un aumento delle immatricolazioni in controtendenza allo stesso periodo del 2013. Come dichiarato dall’Unrae questo potrebbe essere sufficiente a creare dell’ottimismo superficiale.
Anche nel mese di febbraio 2014 prosegue in positivo il dato delle immatricolazioni auto in Sardegna. Nel secondo mese di quest'anno si registrano 273 immatricolazioni di auto nuove in più rispetto a febbraio 2013, con un totale di 1,815 immatricolazioni contro le 1.542 dell'anno precedente.
Chi ben comincia è ha metà dell'opera. Così cittava un vecchio detto che calza a pennello con i dati relativi alle immatricolazioni auto in Sardegna di gennaio 2014. Infatti, chiude bene il primo mese di quest'anno con più 356 auto nuove rispetto a gennaio 2013, con un totale di 2.058 immatricolazioni contro le 1.702 dell'anno precedente.